
“Basta che non sudi” verrebbe da dire, peraltro pensando all’impareggiabile libro di Gino Astorina, ma crediamo proprio che gli atletici Over 50 che difenderanno i colori della Sport Enjoy Project anche se non potranno correre (e non avrei potuto immaginare come) ma solo camminare o marciare, non avranno paura negli scontri fisici (perchè non sono consentiti), non potranno entrare in ambedue le aree di rigore dove “comanda” il portiere che a sua volta non potrà uscire dalla sua area, non avranno mal di testa da improponibile “colpo di testa” in quanto vietato colpire il pallone con il capo, anche perchè il pallone va giocato all’altezza massima del proprio capo. E poi il campo non è immenso dato che si gioca 6 vs 6 in un campo da calcio a 5, indoor o outdoor, ricordando peraltro che si giocherà una volta al mese. A che valgono quindi le raccomandazioni dell’amico Gino con quella sua copertina del libro che ci fa rivivere tantissimi ricordi d’infanzia. E forse pensando proprio all’infanzia che tanti simpaticoni in pantaloncini e magliettina si ritroveranno ad “ammuttari u palluni”, dopo che se lo sono sentiti dire una vita sana nelle partite dopolavoristiche, senza esclusione di presunti calciatori di campionati dilettantistici federali “si, quel calciatore mancato, che dice che era in Serie A se non si fosse mai rotto il crociato, pensa che sfigato, dai” (da “Il filo rosso” di Alfa)
Ci sono tutte le componenti perchè… alla fine si suderà eccome ma, a voler guardare oltre, pensiamo già al terzo tempo che vedrà abbracci e sorrisi di tutti
(Fonte foto sito Delegazione Provinciale della Lega Nazionale Dilettanti di Catania)
